Lo sviluppo del commercio e dei trasporti

La mobilità di merci e servizi è resa possibile dalle comunicazioni e dal commercio. I trasporti rendono possibile il commercio e questo porta a sua volta a migliorare i trasporti

I mutamenti tecnologici nei trasporti hanno fortemente ridotto i costi commerciali. Ad esempio, un venditore ambulante può percorrere a piedi meno di metà dell'area che può essere percorsa in 12 ore da una carrozza. L'arrivo della macchina a vapore aumentò a dismisura le prospettive del commercio mondiale: la maggior parte del trasporto di merci continua ad essere praticato tramite ferrovia o su navi da carico. I moderni aerei di linea possono percorrere facilmente migliaia di chilometri in poche ore.

Durante il secolo scorso lo sviluppo delle comunicazioni è stato così rapido che l'uomo sembra quasi avere vinto la sfida sulle distanze. Sono trascorsi solamente poco più di due secoli da quando i navigatori hanno completato il rilevamento cartografico delle coste dei continenti e da molto meno tempo possediamo carte del loro interno.

Canali come quello di Suez (1869) e quello di Panama (1914) hanno abbreviato i lunghi viaggi per mare (il canale di Suez ha accorciato di ben 15.00 km la distanza tra Europa e India), facilitando i trasporti tra le varie parti del mondo, soprattutto dopo l'introduzione dei piroscafi e delle motonavi. Le distanze si sono ridotte ancora di più dopo l'invenzione dell'aereo.

Vie d'acqua interne, strade e ferrovie dischiusero nuove aree alle attività minerarie o all'agricoltura specializzata e crearono nuove opportunità per la produzione di merci e per la distribuzione dei prodotti finiti.

Nel corso degli anni si è però sempre più accentuato il contrasto fra le città più sviluppate, accessibili ad ogni forma di trasporto, e le parti del mondo dove i trasporti moderni penetrano con difficoltà. I nuovi sviluppi dei trasporti tendono a collegare innanzitutto i centri principali, accrescendo in tal modo i loro notevoli vantaggi di posizione.

Questi sviluppi però devono tenere conto della domanda di comunicazioni e di commercio fra luoghi diversi, della natura delle merci trasportate e del costo reale del loro trasporto. I miglioramenti dei trasporti hanno favorito lo scambio di cultura e di prodotti fra Paesi lontani. Curiosamente hanno però talvolta accentuato le diversità, visto che ogni area della terra ha avuto la possibilità di specializzarsi nei servizi che può fornire con maggiore efficienza.

Prima del diffuso sviluppo di canali e ferrovie i trasporti per strada erano costosi e città e villaggi tendevano a una maggiore autosufficienza. Le ferrovie ebbero grande importanza nel ridurre i costi dei trasporti in rapporto alla distanza e nel fornire opportunità di specializzazione alle varie aree.

Nell'America Settentrionale, con la diffusione delle reti ferroviarie, aree specializzate nella produzione agricola si svilupparono rapidamente grazie alla disponibilità di condizioni climatiche adatte alla produzione di mais, cotone, frutta, e verdure per i nuovi mercati cittadini. Nell'emisfero australe i piroscafi e l'introduzione delle refrigerazione consentirono di conservare freschi carne, burro e formaggi nei loro viaggi verso il nord.

Questo concetto di specializzazione per aree è fondamentale per il commercio a livello mondiale, poichè le varie regioni tendono a concentrare i loro sforzi su quei beni e servizi che possono scambiare vantaggiosamente con altre merci e prodotti provenienti da altri mercati. Ogni area ottiene i maggiori profitti quando si dedica a produzioni per le quali ha costi vantaggiosi in presenza di una buona domanda.

L'intero concetto del mercato globale e del libero scambio si sono sviluppati dalla specializzazione dei vari Paesi, regioni, città o addirittura villaggi, aiutati dal miglioramento, dalla semplicità e dalla rapidità con cui oggi è possibile spedire merci da un capo all'altro del mondo.

Link:http://www.ponyexpressroma.it/

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