Introduzione al primo soccorso

Per soccorrere utilmente la vittima di un incidente o di un attacco di una malattia acuta occorre conoscere in modo preciso le norme che regolano il cosiddetto "primo soccorso". Insieme alla logica e al buon senso occorre la capacità di valutare le condizioni della vittima per poi intervenire adeguatamente.

La caratteristica fondamentale del primo soccorso è la tempestività dell'azione. Questo però non basta. La conoscenza delle tecniche da applicare non può essere solamente a livello teorico, ma è necessario avere una esperienza pratica di tali tecniche per impiegarle oculatamente ed efficacemente.

Ciò è possibile solamente frequentando uno dei tanti corsi di primo soccorso tenuti da aziende private oppure dalla Croce Rossa Italiana, che permettono di mettere in pratica, con l'ausilio di materiali didattici, i principi appresi teoricamente.

Per esempio, grazie ad appositi manichini viene praticato l'addestramento alla respirazione artificiale e al massaggio cardiaco, nozioni base in tutti i manuali di pronto soccorso. Esistono poi alcune regole generali valide in ogni circostanza e per ogni tipo di vittima:

1) Interessarsi innanzitutto alle funzioni vitali (respirazione e circolazione del sangue).
2) Non abbandonare mai l'infortunato senza un'adeguata assistenza.
3) Non impegnarsi in pratiche di cui non si conoscano a fondo i principi.
4) Mantenere sempre la calma e l'autocontrollo per poter operare correttamente.

Affinchè il primo soccorso costituisca un efficace inizio delle cure necessarie e non rappresenti un danno e renda ancora più complesso il successivo intervento medico, è indispensabile essere sicuri del tipo di lesioni e della gravità dei sintomi.

A questo scopo si deve seguire, nel valutare le condizioni del ferito, un ordine di priorità, in modo di prestare la massima attenzione prima alle lesioni che potrebbero mettere in pericolo la vita dell'infortunato e, in un secondo tempo, a quelle manifestazioni che non sono altrettanto pericolose, anche se appaiono magari più impressionanti o vistose.

Per evitare il rischio di trascurare sintomi di importanza vitale e per una maggiore tempestività e praticità d'azione, occorre, prima di dare inizio a qualsiasi tipo di soccorso, porsi in rapida successione una serie di domande, come quelle elencate di seguito:

1) La vittima è incosciente?
2) La sua respirazione è insufficiente?
3) Il suo polso batte regolarmente?
4) Sono evidenti emorragie arteriose?
5) La vittima manifesta sintomi di shock?
6) Ha subito un trauma cranico?
7) Ci sono ustioni?
8) Sono presenti lesioni al torace?
9) Sono evidenti fratture?
10) E' necessario spostare la vittima?

L'ordine delle domande va rispettato tassativamente. Bisogna sempre controllare infatti, prima di ogni altra cosa, la validità delle funzioni vitali: coscienza, respirazione, circolazione.

Link: Secogest s.r.l.

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