I perchè del mal di schiena

Il mal di schiena è una delle infermità più diffuse in tutto il mondo. Infatti, quasi tutti hanno avuto l'esperienza del dolore alla schiena nel corso della loro vita. Ma vi siete mai chiesti a che cosa è dovuto?

Da quando i nostri antichissimi genitori impararono a camminare eretti, la razza umana ha sempre sofferto di mal di schiena. Un evoluzione durata milioni di anni non è riuscita ad adattare perfettamente la nostra colonna vertebrale, costruita per una deambulazione a quattro zampe, alla posizione eretta.

La colonna è stata costretta a uno sforzo notevole, specialmente a livello cervicale e lombosacrale, dove non ci sono le costole a tenerla ferma. La colonna vertebrale è infatti sostenuta da legamenti e muscoli, che tendono a fissarla, non riuscendo però a evitare continui movimenti di flessione e di distorsione.

Ogni lavoro muscolare coinvolge anche la colonna vertebrale, e sforzi troppo violenti possono danneggiare legamenti e muscoli prima ancora delle stesse vertebre. Anche i dischi intervertebrali, una specie di cuscinetti ammortizzatori posti tra vertebra e vertebra, possono venire dislocati da movimenti inconsulti. Inoltre degenerano con l'età, fino a perdere la loro elasticità.

Il mal di schiena è quindi una delle infermità più diffuse, soprattutto tra le donne in gravidanza e tra gli anziani, ma non solo. La maggior parte delle persone soffre almeno una volta nella vita di mal di schiena, ma solo in pochi casi si tratta del sintomo di una malattia grave.

Con l'espressione "mal di schiena" generalmente, così come con il termine "lombaggine", si descrive il dolore riferito alla parte bassa della schiena, che corrisponde alla regione lombosacrale e al coccige.

Il dolore può essere acuto oppure cronico, ed è provocato da moltissime cause, per cui spesso ne sono difficili la diagnosi e il trattamento. Il meccanismo per cui si origina il dolore può essere innescato da difetti congeniti o acquisiti della colonna vertebrale o addirittura dei muscoli che la muovono, dovuta alla loro infiammazione o a posture difettose.

La parte inferiore della colonna vertebrale infatti, è molto mobile e può piegarsi in avanti, indietro o di lato, oltre a potere ruotare, e la maggior parte dei dolori di schiena è dovuta alle contratture muscolari provocate dall'assunzione di posizioni sbagliate.

Gli infortuni che provocano più comunemente il mal di schiena, escludendo i traumi per cui si lussano o fratturano le vertebre, nascono quasi sempre da sforzi improvvisi e violenti a cui non si è abituati. Anche un lavoro manuale apparentemente banale, come spostare un mobile o lavorare in giardino, può essere pericoloso per un corpo non allenato.

Bisognerebbe dunque evitare o affrontare con attenzione ogni sforzo ed è opportuno abituare il proprio fisico a un lavoro moderato e costante, che vede negli esercizi ginnici e nel nuoto le attività ottimali.

La cura del mal di schiena consiste soprattutto nel riposo, nell'applicazione di calore alla parte dolorante e nell'assunzione di antidolorifici, meglio se naturali. Se si tratta di un dolore di origine traumatica dovrebbe durare solo pochi giorni, in caso contrario è sempre meglio consultare un medico per fare delle radiografie.

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